| Da Sesto Empirico e Pirrone a Montaigne, da Hume a Spinoza, con continui riferimenti alla filosofia contemporanea: un grande studio, che è anche un appassionante excursus di storia della filosofia, sulle radici scettiche del pensiero occidentale. Un'opera che si basa sulla convinzione che lo scetticismo sia quanto mai valido e attuale e che buona parte della filosofia moderna vada considerata il prodotto di un interscambio dialettico tra la rivisitazione dello scetticismo greco e gli innumerevoli tentativi di refutarlo o superarlo. Questo volume è attraversato da una salutare ventata di libertà contro ogni fanatismo, e dimostra che "in ogni epoca i saggi finiscono per abbracciare la tesi, sviluppata da Pirrone e riproposta da Hume, che i dogmatici sono pazzi". |