
| Questo primo volume della corrispondenza di Guy Debord copre il periodo che va dalla fondazione nel 1957 dell'Internazionale situazionista, fino alla sua IV Conferenza nel 1960. Vi si assiste al precisarsi, giorno dopo giorno, dell'unico obbiettivo di un'impresa che, appoggiandosi sugli elementi più radicali dell'avanguardia e attraverso la costruzione di situazioni, voleva "con tutti i mezzi, anche artistici", il completo rovesciamento di tutti gli aspetti della vita. |